Buongiorno a tutti,
Per chi non mi conoscesse o è atterrato qui per sbaglio e volesse saperne di più, lo invito a leggere la mia presentazione in Homepage.
E’ un po’ che non scrivo sul blog. Negli ultimi mesi sono stato un po’ impegnato in altri frangenti.
Andiamo a bomba all’argomento di oggi.
Negli ultimi 6 mesi, mi sono arrivate diverse richieste di siti in WordPress, e guardandomi anche un po’ in giro ho notato che, il numero di siti web (compreso questo blog) creati con questa tecnologia è aumentato esponenzialmente. Prima di entrare nel dettaglio, vediamo un po’ di storia.
Un po’ di storia
WordPress, nasce nel lontano 27 maggio 2003 come progetto open source da uno sviluppatore di nome Matt Mullemberg. Il sistema nacque da un fork di b2/cafelog, un altro sistema creato per i blog.
Dal 2003 ad oggi, la piattaforma si è molto evoluta. In principio era utile solo per la creazione di un blog. Oggi, è utilizzata per creare qualsiasi tipo di sito.
Se volete leggere la storia completa di wordpress la trovate qui
WordPress, che cos’è?
WordPress è un cms, ovvero un sistema di gestione dei contenuti. Quindi un sistema che vi permette di creare un sito web, senza avere particolari competenze in informatica. Questo è dato dal fatto che wordpress ha un editor WYSIWYG acronimo di What I See Is What You Get , ovvero, quello che vedi è quello che hai. Io stesso , sto scrivendo questo articolo in questo modo

Come accennato sopra, la potenza di questo sistema sta nel fatto di poter editare articoli e pagine esattamente come se stessimo usando Word o qualsiasi altro programma di “videoscrittura”.
WordPress, perché?
Il perché, penso sia abbastanza chiaro, è un sistema sempre più usato perché è sempre più facile da utilizzare.
Nell’ultima versione, con il tema twentytwentytwo, abbiamo anche la possibilità di costruire il tema attraverso l’editor a blocchi
Se la piattaforma non fa quello che vogliamo, beh, non c’è problema. Sicuramente esisterà un plugin che fornisca quella determinata funzione.
Non ci piace l’aspetto del sito? Poco male, esistono migliaia di temi free o a pagamento.
Proprio non troviamo quello che vogliamo ma abbiamo delle competenze nello sviluppo software? Non c’è problema. Possiamo “estendere” WordPress creandoci noi il nostro plugin utilizzando php. Nelle ultime versioni, con l’avvento dell’editor a blocchi, si possono creare dei blocchi personalizzati utilizzando javascript e react.
Concludendo
In conclusione, lo ritengo un sistema molto valido e profittevole per tutte quelle figure professionali che creano siti web e hanno la possibilità di partire con già una buona base. Potrebbe anche essere profittevole per chi impara ad usarlo e a creare il suo blog di successo.
Questo è il primo di una serie di articoli su WordPress. Nei prossimi si entrerà un po’ più nel dettaglio.
Spero vi sia piaciuto.
A presto
Credits :
- Foto in evidenza – Foto di Naji Habib da Pixabay
- Storia WordPress – DevKinsta
- Biografia Matt Mullemberg – WikiPedia