Pubblicità

Il Grande Banchetto dell’AI: Stiamo Finendo il Cibo per la Macchina?

Generato con IA

Buongiorno popolo di ignoranti. Me compreso.

Per chi non mi conoscesse o è atterrato qui per sbaglio e volesse saperne di più, lo invito a leggere la mia presentazione in Homepage.

Oggi faccio un po’ di introspettiva. Scrivo questo articolo non per spiegare qualcosa. Questa è una mia riflessione, nuda e cruda.

Perché?

Io alle volte mi sono fatto la domanda : perché ho scelto questo lavoro? La mia risposta da 18 anni ad oggi è sempre la stessa. Per la soddisfazione di vedere qualcosa fatto da me che prende vita e funziona da solo, per l’espressione stupita del cliente quanto gli risolvo un problema. Per il piacere di cimentarmi in nuove sfide e scrivere un codice che le superi. In pratica, mi piace scrivere codice e programmare.Ho cambiato posti di lavoro perché questa cosa veniva a mancare. L’ultima volta ho pensato addirittura di mollare tutto e fare tutt’altro, tipo il meccanico per moto, altra mia passione. Poi ho ripreso a scrivere codice e la fiamma si è accesa nuovamente.

Cosa sta cambiando?

Indubbiamente ed inevitabilmente, i tempi cambiano, le tecnologie si evolvono e le esigenze di mercato sono diverse. Ad oggi nelle nostre vite è arrivata L’AI e non è arrivata come altre tecnologie, silenziosamente in punta di piedi. No, è proprio arrivata a gamba tesa facendo un rumore assordante. Tutto è più veloce, i clienti pretendono risultati in tempi più stretti perché grazie a molti, si è creato il mito che grazie a questi nuovi strumenti in 15 minuti si scrive un software. È davvero così?La risposta è NO.È sempre il solito concetto che non tollero e non concepisco, ovvero, persone con nessuna competenza in un determinato settore che si permettono e si prendono il lusso di dire ad un altro professionista come lavorare e in quanto tempo farlo.

Noi dev in che direzione andremo?

Questo lo dico un po’ con l’amaro in bocca. Purtroppo vedendo la situazione attuale e le nuove esigenze di mercato, andremo in una direzione dove materialmente scriveremo sempre meno codice e occuperemo il tempo risparmiato facendo analisi ,revisione e prompting. Concettualmente non è poi tanto male, perché potremmo ritornare a concentrarci sulla risoluzione del problema, creando prodotti più mirati e di buona qualità.

Quali sono i miei timori?

Il mio timore più grande è l’estinzione degli sviluppatori. Le aziende potrebbero in futuro non assumere più risorse junior perché un agente AI costa di meno. I senior però prima o poi andranno in pensione, quindi non ci sarà più la figura del dev. Un altro timore è il debito tecnologico. Se molti non revisionano ciò che scrive l’ai, lei continuerà a nutrirsi di codice errato generando a sua volta codice errato, ma soprattutto se noi smettiamo di produrre codice, di cosa si nutre l’ai? Si sta andando verso un punto di stallo?Non ho una risposta definitiva.Ma una cosa la so.Se smettiamo di capire quello che scriviamo…non importa se lo scrive l’AI o noi.Il problema non è più il codice.Siamo noi.Al prossimo articolo.